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Bolano |
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Questo
luogo domina la confluenza tra il Magra e il Vara, per questo
motivo, nei secoli venne conteso in quanto rappresentava un importante
centro strategico. Documenti che risalgono alla metà del X secolo
ci parlano di "curtis de Bajano" come località importante sia
per gli scambi commerciali sia come posizione militare. Su Bolano
ebbero nei secoli molta influenza i poteri clericali, infatti,
i potentissimi vescovi di Luni dominarono con successo la città
per svariati secoli.
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In
questa situazione gli abitanti di Bolano poterono godere
di ampia autonomia e svilupparono forme di governo molto distanti
dall'opprimente feudalesimo che attanagliò negli anni tutti gli
altri comuni della Lunigiana. Nel 1273 viene definito molto chiaramente
l'impianto urbanistico del borgo. Vengono costruite mura a pianta
triangolare da cui si può accedere attraverso tre porte alle diverse
zone della città: il borgo vecchio, il borgo diritto e il poggio.
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Conquistata
dai Malaspina, Bolano, passò un periodo molto difficile e, in
seguito ad una rivolta venne distrutto anche il castello. Nel
XVI secolo la città entrò a far parte della repubblica genovese
che, vista la posizione strategica per i traffici commerciali,
permise a Bolano di mantenere l'autonomia che aveva caratterizzato
il dominio vescovile. Dopo questo periodo il comune seguì le sorti
della repubblica ed entrò a far parte del Regno di Sardegna che
divenne in seguito Regno d'Italia.
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