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Fivizzano |
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Sull'origine
di Fivizzano non ci sono notizie certe. Molto probabilmente
i primi insediamenti risalgono all'epoca romana anche se si hanno
notizie su questo centro solo a partire dal Medioevo, epoca in
cui il borgo era un centro importante per i commerci. A partire
da quel periodo la protezione di Fivizzano venne garantita dal
vicino castello della Verrucola. Anche queste zone non vennero
risparmiate dalle lotte tra le fazioni che cercarono nei secoli
di avere il sopravvento nella Val di Magra.
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Il
territorio fece parte per lungo un periodo dei domini di Spinetta
Malaspina il Grande che però, nel 1316, dovette definitivamente
soccombere ai continui attacchi di Castruccio Castracani che mise
letteralmente a ferro e fuoco la città di Fivizzano. Dopo
qualche anno, la fortezza ritornò a Spinetta, per poi passare
intorno al 1404 sotto il dominio dei fiorentini. Molti anni più
tardi l'egemonia si allargò anche alla città di
Fivizzano.
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Questo
nuovo clima di stabilità politica favorì e consolidò
i traffici commerciali nella città che portarono cambiamenti
anche nella struttura cittadina. A seguito delle incursioni e
dei saccheggi perpetrati da Carlo VIII nel 1494 e dagli spagnoli
nel 1537 vennero costruite nuove mura per garantire maggior protezione
all'ormai prospera città. Nel XVIII secolo su decisione
dell'imperatore Francesco I, Fivizzano passa sotto l'egida di
Pontremoli. Dopo la breve dominazione francese del periodo napoleonico,
tutta la zona passò ai granduchi di Toscana che ne mantennero
il controllo fino all'Unità d'Italia.
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