|
|
| |
Castelnuovo
Magra |
|
| |
Le
origini di Castelnuovo Magra si possono far risalire agli
anni compresi tra il 1187 e il 1203 in una citazione del codice
Pelavicino, registro cronologico degli avvenimenti dell'epoca
medievale della vallata, con lo scopo di rafforzare ed espandere
i possedimenti dei vescovi-conti. Con l'intento di controllare
un tratto della via Romea venne eretto un castello dal vescovo
Gualtiero, poi proseguito da Enrico da Fucecchio per fortificare
sempre più la zona, tutta circondata da antiche ville.
|
|
|
|
| |
|
|
Nel
1306 Dante Alighieri mediò la pace tra il vescovo e la
famiglia Malaspina col quale venne sancito il crollo definitivo
della forza ecclesiastica. Il paese dopo un secolo di grande pregio,
durante il quale aveva assolto l'esercizio di sede vescovile,
verso l'anno 1470 si avvicinò al borgo di Sarzana che accolse
i suoi abitanti in « borghesi e castellani » di Sarzana.
|
|
|
|