Il Castello Malaspiniano di Filattiera

L'imponente edificio quasi completamente in pietra a vista, ha subito di recente un grosso intervento di restauro ad opera dell'attuale proprietario, Cesare Buglia, conte e duca degli Attendoli Sforza di Milano, con l'aggiunta di elelmenti come il coronamento della merlatura lungo alcuni segmenti della muratura esterna.
La storia del feudo di Filattiera è legata alla sua posizione geografica, in linea con le grandi vie di comunicazione tra Toscana e Val Padana, suscitando quindi l'interesse di feudatari locali e potenze straniere. Nel corso del XV secolo Filattiera fu messa a ferro e fuoco e nel 1549 fu ceduta dal marchese Manfredi a Firenze, ottenendo vari privilegi. Nel 1628, per ovviare al malcontento causato dalla cessione del feudo, Ferdinando II de' Medici, concesse a Manfredi, omonimo del nonno, il feudo di Terrarossa.
Filattiera si raggiunge uscendo al casello di Pontremoli sull'autostrada A15 e imboccando la Strada Statale 62 in direzione di Aulla.

 
     
         
                 
         
                 
 
 

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