Il Castello di Arcola

Posto sulla cima di una collina, dal castello di Arcola si può godere di una veduta eccezionale verso la piana di Sarzana e la foce del Magra.
Dell'edificio originario non rimane molto. La ricostruzione in stile avvenuta nel 1884 sulle rovine dell'antico castello, presenta ora una pianta regolare e un volume compatto, alleggerito da una serie di bifore e un coronamento di beccatelli su doppie mensole in pietra e archetti in laterizio.
Il castello fu sede delle prime diramazioni del ceppo ubertengo. Nella seconda metà del XXIII secolo subì vari assedi, saccheggi e conquiste. Dopo l'occupazione nel 1320 da parte di Castruccio Castracani, e nel 1430 di Nicolò Piccinino, il castello di Arcola fece parte stabilmente della Repubblica Genovese. Nel 1799 le truppe austro-russe invasero il territorio arcolano e a seguito delle varie battaglie, il castello fu gravemente danneggiato.
Ad oggi il castello viene utilizzato come palazzo comunale.
Si può raggiungere Arcola dall'autostrada A12 uscita Sarzana, e prendere la Statale in direzione di Vezzano Ligure.

 
     
         
                 
               
                 
 
 

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